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Nasce il mito
Il 15 marzo 1921 viene costituita a Genova, nello studio del notaio Paolo Cassanello in Corso Aurelio Saffi, la “Società Anonima Moto Guzzi”, avente per oggetto “La fabbricazione e la vendita di motociclette e ogni altra attività attinente o collegata all’industria metalmeccanica“. Soci dell’impresa sono Emanuele Vittorio Parodi, noto armatore genovese, il figlio Giorgio e l’amico Carlo Guzzi, suo ex commilitone nel Servizio Aereo della Regia Marina insieme all’amico Giovanni Ravelli, aviatore come lo stesso Parodi, deceduto l’11 agosto 1919 durante un volo di collaudo. Alla sua memoria si deve l’introduzione dell’Aquila ad ali spiegate nel logo Moto Guzzi, stemma che solo gli Aviatori Navali portavano cucito sulle maniche della giacca.
1946-1967
Le grandi vittorie
Il 15 marzo 1921 viene costituita a Genova, nello studio del notaio Paolo Cassanello in Corso Aurelio Saffi, la “Società Anonima Moto Guzzi”, avente per oggetto “La fabbricazione e la vendita di motociclette e ogni altra attività attinente o collegata all’industria metalmeccanica“. Soci dell’impresa sono Emanuele Vittorio Parodi, noto armatore genovese, il figlio Giorgio e l’amico Carlo Guzzi, suo ex commilitone nel Servizio Aereo della Regia Marina insieme all’amico Giovanni Ravelli, aviatore come lo stesso Parodi, deceduto l’11 agosto 1919 durante un volo di collaudo. Alla sua memoria si deve l’introduzione dell’Aquila ad ali spiegate nel logo Moto Guzzi, stemma che solo gli Aviatori Navali portavano cucito sulle maniche della giacca.
1967-2004
Il motore a V
Il motore a V di 90° è diventato nel corso degli anni un simbolo iconico, sia nella storia di Moto Guzzi che in quella del motorismo mondiale, trasformandosi persino in orgogliosa effige di una collezione di abbigliamento lifestyle, progettata dalla Casa di Mandello per “esportare” un pezzetto del mondo Moto Guzzi nella moda casual. Un inaspettato ed originale approdo per un motore! Concepito dal geniale progettista Giulio Cesare Carcano nel 1965, questo bicilindrico trasversale a V di 90° – raffreddato ad aria – entra in produzione nel 1966 e inizia ad essere venduto nel 1967. Numerosi sono i modelli che montano questo motore – che nel corso del tempo si evolve mantenendo essenzialmente il suo schema di base – fino ad arrivare all’attuale gamma V7, tra le più vendute e ricche di classe del brand dell’Aquila. Il motore a V di Moto Guzzi, quindi, è un classico intramontabile capace di mettere l’avanguardia tecnica e tecnologica al servizio dello stile, trasformandosi persino in un dettaglio stilizzato che impreziosisce la linea di abbigliamento ed accessori firmata Moto Guzzi Lifestyle,
2004-2022
Verso il futuro
Nel 2004 Moto Guzzi entra a far parte del Gruppo Piaggio e la produzione di nuovi veicoli riprende slancio. Nel 2005 debuttano la Breva e la Griso 1100 mentre, l’anno successivo, oltre alla 1200 Sport, si vive il ritorno di Moto Guzzi sul mercato delle granturismo. Nel 2007 la casa di Mandello – più vitale che mai – presenta la Griso 8V, Bellagio e Stelvio, per poi festeggiare il brand dell’Aquila con le Giornate Mondiali Moto Guzzi (GMG), destinate a diventare un appuntamento annuale imperdibile per i Guzzisti di tutto il mondo. Si susseguono diversi nuovi modelli – la V7 Classic e la V7 Cafè; le diverse declinazioni della V12; la gamma costruita intorno al nuovo motore bicilindrico a V 1200cc con 8V; la V7 Racer – fino ad arrivare al 2011, quando si arriva a celebrare i 90 anni di Moto Guzzi con un’edizione speciale della California. Molte altre le versioni veicolo che si affacciano alla ribalta, ma ciò che importa ricordare è che Moto Guzzi in questo periodo molto dinamico accelera la propria corsa spingendo l’acceleratore verso un futuro che contribuisce a plasmare, dimostrandosi estremamente vitale nonostante i 100 anni

