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DUE RUOTE CHE HANNO FATTO LA STORIA
Competitività, cura del dettaglio, performance
Le due ruote di Derbi sposano un concetto di stile ricercato e di movimento dinamico, per un’esperienza di guida autentica nella mobilità urbana, corsa su strada e fuoristrada. Un design che si esprime in scelte stilistiche uniche, funzionalità pensate per una guida orientata alla prestazione. Derbi è emozione, divertimento e spirito di avventura.
Un carattere dominante ha fatto di Derbi il leader indiscusso nella categoria bikes da 50cc. Un brand riconosciuto per la sua personalità brillante nel mondo del motociclismo e della competizione sportiva con la partecipazione a 21 campionati mondiali e un’esperienza consolidata nelle gare sportive.
Un’idea, una passione, che diventano realtà
È una grande passione quella di Simeón Rabasa i Singla per le biciclette e il mondo delle due ruote. Una vita a ripararle, insieme al fratello, e poi la scelta, dopo la guerra civile, di intraprendere l’avventura della produzione di telai per ciclomotori e piccole moto. Sono forti le emozioni che col tempo lo guidano sempre più dentro il mondo dei ciclomotori: è il 1949 quando realizza la sua prima motocicletta, il mitico Derbi SRS (Simeón Rabasa i Singla). Derbi è un nome significativo per il suo creatore, nasce infatti dalla contrazione dell’espressione DERivado de BIcicleta.MOMENTI IMPORTANTI
Un viaggio nella storia di Derbi
2011 – Derbi si conferma una fabbrica di giovani campioni, nel 2011 a mettersi in mostra è il giovanissimo francese Joan Zarco che con una vittoria e ben 10 podi e conquista il secondo posto nell’ultimo Mondiale dedicato alla ottavo di litro a 2 tempi.
2010 – Marc Marquez, astro nascente del Motomondiale, trionfa su Derbi nella classe 125. Arriva così il nono titolo costruttori. Quello di Marquez è un vero dominio, il giovane spagnolo domina il campionato vincendo ben 10 gare.
2008 – Derbi si aggiudica un nuovo titolo mondiale grazie al pilota francese Mike Di Meglio che trionfa nella classe 125 che si aggiudica anche quattro GP.
2006 – Derbi debutta nelle cilindrate medio-alte con la Derbi Mulhacen 659 spinta da un mono da 659cc e disponibile anche in versione 125cc con un nuovo motore bialbero a quattro tempi con raffreddamento a liquido, dotato di 15 CV. Questo motore equipaggia anche la nuova on-off Terra.
2004 – La gamma Derbi GPR si arricchisce di quattro nuove versioni, Nude e Racing disponibili sia a 50 che 125 cm³ a 2 tempi e in seguito anche a 4 tempi; nel settore scooter, il Derbi GP1 viene equipaggiato con telaio motociclistico, con motore centrale di 50 cm³, oppure laterale da 125–250 cm³.
2003 – È l’anno della svolta con due moto molto premiate: la Senda Black Edition a tiratura limitata e la nuovissima Derbi GPR 50 Nude Look vincitrice del premio design MDA.
2001 – Derbi entra a far parte del Gruppo Piaggio. Debuttano sul mercato lo scooter Derbi GP1 e la moto Derbi GPR, un 50 cm³ sportivo derivato dal mondo del motomondiale.
2000 – Le moto Derbi 50cc tornano al vertice delle vendite di categoria in Europa con la crosser Derbi Senda.
1999 – Il decennio si chiude con l’Atlantis. È l’anno del ritorno al Motomondiale, la Casa di Martorelles ottiene due secondi posti nel 2000 e 2001 con Youichi Ui.
1998 – La gamma scooter Derbi si arricchisce di Predator, firmato dalla matita di Giorgetto Giugiaro.
1989 – Manuel Herreros su Derbi vince il campionato del mondo classe 125.
1987 – Stesso trionfo: titolo costruttori e tiolo piloti con Jorge Martínez. Derbi diventa importatore spagnolo per la Kawasaki. L’anno dopo Derbi conquista il terzo titolo consecutivo nella categoria 80 con Jorge Martínez.
1986 – Titolo costruttori e titolo piloti nella categoria 80: Jorge Martínez è campione del mondo.
1984 – Derbi ritorna al Mondiale, nella neonata categoria 80, ottenendo una lunga sequenza di successi.
1980 – Il decennio si apre con la nuova Diablo 80 CXS ed il Variant Caballero, insieme alla Sport Coppa 80, la 125 Cross, la 1001-74 Sport Coppa e la SC50 da 2,5 CV a 8000 rpm.
1972 – Viene realizzata la moto da corsa Carreras cliente 50 cm³. È l’anno del trionfo di Nieto due volte campione (50 e 125) e Derbi ancora prima in 125.
1971 – Nieto su Derbi si aggiudica il mondiale 125 portando a Martorelles anche il titolo marche.
1970 – Derbi approda al segmento dell’enduro con la Coyote, 49 e 75 cm³, il Correlaminos ed il Cross 50, poi in versione 74 e 74TT. Nieto vince il secondo titolo piloti della categoria 50 e arriva secondo in 125. Arriva il secondo titolo costruttori.
1969 – Derbi conquista il primo titolo mondiale con Ángel Nieto nella categoria 50 e il primo titolo costruttori grazie al terzo posto di Smith. Debuttano sul mercato il Derbimatic, piccolo veicolo cittadino con trasmissione automatica e linea da moto da turismo, e lo Scootmatic, piccolo ciclomotore guidabile senza patente.
1968 – Barry Smith vince il Tourist Trophy e termina il campionato della categoria 50 al terzo posto. È la prima vittoria in un GP.
1964 – È l’anno del 49 Junior e del 74 GS, motociclo sportivo capace di oltre 100 km/h
1962 – L’esordio nel Motomondiale con una 50 monocilindrica due tempi pilotata dallo spagnolo José Maria Busquets, secondo al GP di Spagna e decimo nel Mondiale.
1961 – Nascono la Derbi 49 SPORT e la Derbi GRAN SPORT, ciclomotori da 48,7 cm³, con 1,5 CV a 5000 rpm, 3 marce, freni a tamburo, cambio a pedale e sospensioni idrauliche.
1957 – Nasce la 350 bicilindrica, 120 km/h con i suoi 16 CV.
1955 – Debutta la Derbi 125 super.
1950 – Nasce la Nacional Motor Rabasa S.A. e debutta la motocicletta DERBI (DERivada de BIcicleta) 250 cm³, capace di 9 CV. Derbi vanta novità tecniche assolute.
1944 – Con il fratello Josep fonda la Bicicletas Rabasa. Viene prodotta l’SRS, ciclomotore da 48 cm³ e 1,5 cv a 4500 rpm, capace di 45 km/h, dotato di forcella anteriore telescopica, due marce manuali e freni a tamburo.
1922 – Simeon Rabasa inaugura, a Mollet del Vallès in Catalogna, un negozio di biciclette.
Un incontro che diventa un grande amore
L’incontro con Piaggio, che acquista il 100% di Derbi, suggella la nascita di un nuovo amore. Arrivano lo scooter GP1 e il ciclomotore GPR, modello sportivo 50cc derivato dal mondo delle corse. Un successo che prosegue il suo viaggio anche in Italia, con grinta e divertimento. Una strada tracciata nella direzione degli appassionati attenti alla cura dei dettagli, al design e alla funzionalità della moto. Un’ascesa continua, quella di Derbi, sempre protagonista e capace di rispondere alle richieste di una platea di giovani amanti delle due ruote.MOMENTI IMPORTANTI
Un viaggio nella storia di Derbi
SENDA X-TREME 50 SM
SENDA X-TREME 50 R
DERBI GPR 125 RACING
DERBI GPR 125 NUDE
SENDA X-TREME 50 SM
PER UNA GUIDA STABILE E DIVERTENTE
La DERBI SENDA X-TREME 50 SM si presenta con un design sportivo, esteticamente curato, dove gruppo motore, sospensioni e scarico sono armonizzati. Motore 50 cc 2T omologato Euro 4, carbratore elettronico e 3 catalizzatori. Ruote leggere in lega da 17″, dispositivi di frenata precisi e sempre pronti, per un controllo totale e una libertà di movimento in ogni situazione. Il telaio in acciaio con doppia culla chiusa la rende compatta, resistente e agile. Una moto che offre emozioni in sicurezza.SENDA X-TREME 50 R
LA ENDURO ADRENALINICA
La DERBI SENDA X-TREME 50 R si esprime con un design sportivo e dinamico in vero stile Derbi, dove il nero del telaio si sposa all’estetica del gruppo motore. Perfetta per un utilizzo sportivo grazie al suo telaio in acciaio ad alta resistenza con doppia culla chiusa e alla carenatura resistente. Il motore 50 CC 2T omologato Euro4, equipaggiato con carburatore a controllo elettronico e 3 catalizzatori, offre le migliori prestazioni su strada, mentre il grande cruscotto digitale multifunzione offre tutte le informazioni rilevanti.DERBI GPR 125 RACING
IL BATTESIMO DELLA MOTO
La passione degli ingegneri della Derbi e l’esperienza acquisita in quarant’anni di attività sportiva nell’elite del motociclismo hanno fatto nascere la GPR 125. Il risultato è una moto compatta, leggera e innovativa. L’eccellenza assoluta della tecnologia utilizzata nella nuova GPR 125 inizia dal telaio perimetrale, dal forcellone in alluminio derivato direttamente dalle moto da Gran Premio, dalla forcella rovesciata da 40 mm fino alla pinza freno con attacco radiale a due pistoncini. Derbi non ha tralasciato la cura di nessun dettaglio in questa moto supersportiva.
DERBI GPR 125 NUDE


PER UNA GUIDA STABILE E DIVERTENTE
LA ENDURO ADRENALINICA
IL BATTESIMO DELLA MOTO
LA NAKED PER I PILOTI PIÙ ESIGENTI